Il 26 aprile del 2010 è entrato in vigore il Titolo VIII, Capo V, D.Lgs. n. 81/08, che si occupa di tutelare i lavoratori esposti al rischio di radiazioni ottiche artificiali: per la prima volta, il Legislatore si occupa di un settore prima quasi del tutto trascurato, se si fa eccezione per l’obbligo di adozione dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) prescritto dal DPR n. 547/55 limitatamente ad alcuni settori (come saldatura, lavorazione di metalli liquidi, ecc).
Una delle novità essenziali introdotte dal Titolo VIII, Capo V del decreto riguarda l’estensione della necessità di valutazione del rischio richiesta al datore di lavoro a tutti i “rischi per la salute e la sicurezza” (…) “con particolare riguardo ai rischi dovuti agli effetti nocivi sugli occhi e la cute”, mentre in precedenza essa si limitava ai soli effetti “nocivi ed a breve termine”.
L’approfondimento della valutazione del rischio dovrà essere condotto in attuazione della normativa tecnica consultando la documentazione dell’apparecchio oppure eseguendo calcoli derivanti dall’applicazione della Legge di Wien, mentre nei casi più problematici si farà necessariamente ricorso alla misurazione delle radiazioni ottiche artificiali emesse dalla strumentazione in questione, rivolgendosi ad appositi istituti e professionisti specializzati nel settore dell’igiene sul lavoro come l’azienda VIELLE Acustica di Busto Arsizio, in provincia di Varese.
VIELLE Acustica, azienda attiva nel settore del rilievo di radiazioni ottiche artificiali, vibrazioni, inquinamento ambientale, studi di fattibilità, valutazione impatto acustico e valutazione requisiti acustici passivi, progetti di bonifica acustica e insonorizzazione, zonizzazione acustica, certificazioni energetiche, corsi di sicurezza, rilievi fonometrici e strumentali in provincia di Varese, Milano e Monza e Brianza, fornisce la consulenza necessaria a determinare il rischio e l’esposizione a radiazioni ottiche artificiali (ROA).
L’azienda VIELLE Acustica di Busto Arsizio (VA) dedica una particolare cura all’ambito dell’individuazione delle sorgenti di radiazioni ottiche artificiali, effettuando rilevazioni strumentali al fine di valutare l’adeguatezza dei dispositivi di protezione individuale (DPI), per poi rilasciare ai richiedenti una relazione finale esaustiva sui rischi derivanti dall’esposizione alle radiazioni ottiche artificiali in ambito lavorativo. Il documento finale sarà un utile strumento per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori esposti a radiazioni ottiche artificiali, che andrà ad integrare la valutazione dei rischi complessivi in ambito lavorativo, costituendo un efficiente strumento di prevenzione e sicurezza.
L’azienda VIELLE Acustica di Busto Arsizio (VA) si occupa di rilevare radiazioni ottiche artificiali (ROA) in ambito lavorativo e nell’attuazione del Titolo VIII, Capo V, D.Lgs. n. 81/08 nella zona di Milano, Busto Arsizio, Varese, Laveno-Mombello, Fagnano Olona, Venegono Superiore, Olgiate Olona, Vergiate, Gorla Minore, Castiglione Olona, Lonate Pozzolo, Sesto Calende, Gavirate, Besozzo, Induno Olona, Cairate, Arcisate, Gallarate, Tradate, Castellanza, Malnate, Somma Lombardo, Luino, Vedano Olona, Marnate, Cardano al Campo, Cassano Magnago, Samarate, Gerenzano, Uboldo, Origgio, Cislago, Caronno Pertusella, Saronno, Bovisio-Masciago, Limbiate, Varedo, Cesano Maderno, Nova Milanese, Seveso, Seregno, Lissone, Desio, Lentate sul Seveso, Monza, Villasanta, Brugherio, Vimercate, Giussano, Muggiò, Meda, Usmate Velate, Carate Brianza, Arcore, Besana in Brianza, Agrate Brianza, Biassono, Bernareggio, Cornate d’Adda, Concorezzo, cioè nelle province di Varese, Milano, Monza e Brianza.



