Nel momento in cui si intraprende un’operazione di monitoraggio ambientale, è innanzitutto necessario stabilire quali agenti aerodispersi monitorare. Tale decisione viene presa soprattutto in base alla conoscenza dei principali agenti inquinanti presenti in una data zona (amianto, radon, polveri sottili) e alle probabilità che si superino i livelli limite di concentrazioni dannose per la salute o l’ambiente. Altri parametri da considerare tra gli altri nella scelta degli agenti da monitorare sono:
• le condizioni meteorologiche e i flussi d’aria,
• il periodo dell’anno,
• la presenza di fonti inquinanti,
• le condizioni ambientali,
• la dislocazione dell’area dove si deve operare.
Tutte le variabili prese in considerazione sono passibili di incidere anche sui tempi di misura e sulle frequenze di campionamento.
A questo punto, una volta stabiliti i parametri di rilevazione, è possibile avviare il monitoraggio vero e proprio, con la raccolta dei dati di interesse. Questi ultimi verranno successivamente elaborati per stabilire se sono rappresentativi della situazione sotto esame (con termine tecnico, validati) e confrontati con i risultati di indagini analoghe. Sulla base dei risultati dall’accertata affidabilità, si procede alla stesura di una relazione che permetterà alle amministrazioni locali, agli enti pubblici o privati, ai gestori di impianti o ai privati cittadini di conoscere nel dettaglio lo stato dell’inquinamento ambientale nell’area e decidere in che modo intervenire nel caso siano accertate irregolarità o valori sopra i livelli massimi considerati accettabili.
Per il monitoraggio dell’inquinamento ambientale in provincia di Varese (Busto Arsizio, Varese, Gallarate, Caronno Pertusella, Saronno, Luino, Castellanza, Uboldo, Induno Olona, Gerenzano, Cislago, Somma Lombardo, Cairate, Malnate, Arcisate, Gavirate, Besozzo, Laveno-Mombello, Cassano Magnago, Olgiate Olona, Fagnano Olona, Lonate Pozzolo, Sesto Calende, Vedano Olona, Marnate, Venegono Superiore, Tradate, Samarate, Origgio, Cardano al Campo, Vergiate, Gorla Minore, Castiglione Olona), Milano e Monza e Brianza (Monza, Brugherio, Giussano, Nova Milanese, Usmate Velate, Vimercate, Cesano Maderno, Agrate Brianza, Villasanta, Muggiò, Besana in Brianza, Limbiate, Biassono, Seveso, Carate Brianza, Cornate d’Adda, Bernareggio, Bovisio-Masciago, Varedo, Seregno, Lissone, Desio, Lentate sul Seveso, Concorezzo, Arcore, Meda) è possibile rivolgersi all’azienda VIELLE Acustica di Busto Arsizio, attiva nel settore delle valutazioni di impatto acustico, delle rilevazioni di radiazioni ottiche artificiali, della campionatura di agenti inquinanti (radon, amianto, polveri) e dei campi elettromagnetici in Lombardia.






