Monitoraggio inquinamento ambientale e campionatura radon


Il radon è un gas nobile radioattivo che si forma per decadimento nucleare del radio, a sua volta generato dal decadimento dell'uranio. Il radon è un elemento chimico naturale incolore, inodore e insapore; inoltre è un gas, e come tale è libero di fuoriuscire dal terreno o dai materiali da costruzione, disperdendosi nell’aria o nell’acqua, perciò è particolarmente pericoloso per l’uomo in quanto ha una grande capacità di penetrazione e non può essere avvertito dai sensi.

Un altro elemento che lo rende particolarmente pericoloso, è il fatto che il radon è naturalmente presente in quantità variabile in tutta la crosta terrestre: la principale sorgente di radon è infatti il suolo. Il radon si trova nel terreno, nelle rocce nei materiali edili estratti da cave, derivanti da lavorazioni dei terreni o da rocce vulcaniche come il tufo.

amianto.jpgamianto1.jpgamianto2.jpgRadon 1.jpgradon.jpgradon2.jpg

Se nell’atmosfera il radon non è particolarmente pericoloso, negli ambienti chiusi invece lo è, in quanto i suoi prodotti di decadimento si attaccano al particolato dell’aria e poi si depositano sulle superfici. La maggior parte del radon inalata viene espirata prima che decada, ma una piccola parte si trasferisce comunque nei polmoni, nel sangue e di qui agli altri organi; inoltre i prodotti di decadimento del radon si attaccano alle pareti dell’apparato respiratorio, irraggiando le cellule bronchiali. Inoltre il radon è presente anche nell’acqua potabile con concentrazioni estremamente variabili, ma potrebbe causare esposizione dello stomaco a radiazioni ionizzanti.

In caso di inalazione, il radon potrebbe avere pesanti conseguenze sulla salute umana: si pensi che ad oggi è considerato la seconda causa di tumore ai polmoni dopo il fumo di sigaretta. Il radon è presente ovunque, con la differenza che in atmosfera difficilmente raggiunge concentrazioni elevate, in quanto si disperde rapidamente, mentre nei luoghi chiusi può raggiungere concentrazioni tali da rappresentare un pericolo.

Occorre fare attenzione soprattutto nei locali poco areati e a stretto contatto con il terreno, come cantine, seminterrati e garage, in quanto, a causa della sua natura volatile, il radon è in grado di penetrare dal terreno negli edifici contaminando i locali. Ecco perché è consigliabile eseguire operazioni di campionatura per valutare e monitorare lo stato dell’inquinamento da radon, misurato in Becquerel su metro cubo (Bq/ m3) all’interno di determinati ambienti. Infatti diversi studi hanno dimostrato che il rischio di contrarre il tumore al polmone è proporzionale alla concentrazione di radon nell’aria e al tempo trascorso in presenza del radon.

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