Rilevazioni di campo magnetico (CEM): in cosa consistono

Al fine di stabilire i livelli di campo magnetico presenti in ambienti aperti o chiusi, e di conseguenza per stabilire lunghezza d’onda, frequenza ed energia delle onde elettromagnetiche a cui sono sottoposti gli utenti delle province di Milano, Varese e Monza e Brianza, l’azienda VIELLE Acustica di Busto Arsizio (VA) si avvale di tecnici formati che sono in grado di eseguire rilievi in campo, a cui seguono analisi ed eventuale indicazione delle bonifiche necessarie. Ma vediamo in cosa consiste l’intervento dei tecnici dell’azienda VIELLE Acustica di Busto Arsizio.

L’intervento per la rilevazione del campo elettromagnetico si articola in due fasi:

rilievo sul campo: utilizzando apposite apparecchiature, i tecnici della VIELLE Acustica sono in grado di effettuare indagini dei livelli di emissione di campi elettromagnetici in banda larga e in banda stretta, analisi spettrali, nonché rilievi di lungo periodo in alta e in bassa frequenza.

analisi e commento: in seguito ai rilievi sul campo si procede all'analisi ed al commento dei dati ottenuti tramite l'emissione di una valutazione tecnica in cui viene effettuato il confronto tra i livelli di campi elettromagnetici rilevati e quanto previsto dalla normativa vigente.

Attrezzatura utilizzata per la rilevazione del campo elettromagnetico (CEM):

• Strumentazione per rilievi in ambiti industriali, di telecomunicazioni e in ambienti di vita;

• Sonde e analizzatori per effettuare rilievi in banda larga e in banda stretta;

• Analizzatori di spettro e di frequenze armoniche.

 

Il campo elettromagnetico e la legge


Il D.Lgs. 81/2008 ha introdotto specifiche norme di tutela della salute per i lavoratori esposti a campi elettromagnetici (Titolo VIII capo IV). Alla base di questa normativa soggiace "l'obbligo di valutare l'esposizione dei lavoratori facendo riferimento ai livelli d'azione ed ai valori limite prescritti da una direttiva europea e ripresi dalle linee guida ICNIRP".

Il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro esplicita in maniera chiara gli obblighi del datore di lavoro relativamente alla Valutazione del rischio connesso all’esposizione dei lavoratori a campi elettromagnetici.

Per quanto riguarda valutazione, misurazione e calcolo del campo elettromagnetico (CEM), si specifica che si tratta di operazioni da effettuarsi in conformità con le normative europee standardizzate del Comitato europeo di normalizzazione elettrotecnica (CENELEC).

Le operazioni di valutazione, misurazione e calcolo del campo elettromagnetico devono essere effettuate tenendo conto di:

1. livello, spettro di frequenza, durata e tipo dell'esposizione;
2. valori limite di esposizione e valori di azione;
3. tutti gli effetti sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori particolarmente sensibili al rischio;
4. qualsiasi effetto indiretto quale:

• interferenza con attrezzature e dispositivi medici elettronici (compresi stimolatori cardiaci e altri dispositivi impiantati);

• rischio propulsivo di oggetti ferromagnetici in campi magnetici statici con induzione magnetica superiore a 3 mT;

• innesco di dispositivi elettro-esplosivi (detonatori);

• incendi ed esplosioni dovuti all'accensione di materiali infiammabili provocata da scintille prodotte da campi indotti, correnti di contatto o scariche elettriche;

5. l'esistenza di attrezzature di lavoro alternative progettate per ridurre i livelli di esposizione ai campi elettromagnetici;

6. la disponibilità di azioni di risanamento volte a minimizzare i livelli di esposizione ai campi elettromagnetici;

7. per quanto possibile, informazioni adeguate raccolte nel corso della sorveglianza sanitaria, comprese le informazioni reperibili in pubblicazioni scientifiche;

8. sorgenti multiple di esposizione;

9. esposizione simultanea a campi di frequenze diverse.

 

L’azienda VIELLE Acustica di Busto Arsizio si occupa di valutazione, misurazione e calcolo del campo magnetici per enti pubblici e privati in Lombardia, e in particolare in provincia di Varese (Busto Arsizio, Varese, Gallarate, Saronno, Luino, Castellanza, Tradate, Uboldo, Induno Olona, Gerenzano, Cislago, Fagnano Olona, Lonate Pozzolo, Sesto Calende, Cairate, Origgio, Vedano Olona, Marnate, Caronno Pertusella, Arcisate, Samarate, Cardano al Campo, Vergiate, Gorla Minore, Castiglione Olona, Cassano Magnago, Olgiate Olona, Venegono Superiore, Gavirate, Besozzo, Laveno-Mombello, Somma Lombardo, Malnate), Milano e Monza e Brianza (Monza, Seregno, Limbiate, Muggiò, Lissone, Desio, Lentate sul Seveso, Bovisio-Masciago, Agrate Brianza, Villasanta, Cesano Maderno, Brugherio, Vimercate, Besana in Brianza, Concorezzo, Arcore, Meda, Nova Milanese, Usmate Velate, Varedo, Biassono, Seveso, Carate Brianza, Cornate d'Adda, Bernareggio, Giussano).

Radiazione ottica artificiale (ROA)


Le radiazioni ottiche comprendono tutte le radiazioni elettromagnetiche nella gamma di lunghezza d'onda compresa tra 100 nanometri e 1 mm. Per capire che cosa sono le radiazioni ottiche artificiali, è bene far riferimento allo spettro delle radiazioni ottiche, ossia quella porzione dello spettro elettromagnetico che va dall'ultravioletto (UV) all'infrarosso (IR), passando per il visibile (VIS). si suddivide Lo spettro delle radiazioni ottiche include cioè le componenti dello spettro elettromagnetico caratterizzate da una lunghezza d’onda compresa fra quella delle radiazioni ionizzanti e quella dei campi elettromagnetici.

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Più nello specifico, lo spettro delle radiazioni ottiche include:

le radiazioni ultraviolette, cioè le radiazioni ottiche la cui lunghezza d'onda è compresa tra 100 e 400 nm, che a loro volta si suddividono in:

  • UVA (315-400 nm),
  • UVB (280-315 nm);
  • UVC (100-280 nm);

le radiazioni visibili, cioè le radiazioni ottiche la cui lunghezza d'onda è compresa tra 380 e 780 nm;

le radiazioni infrarosse, cioè le radiazioni ottiche la cui lunghezza d'onda è compresa tra 780 nm e 1 mm, che a loro volta si suddividono in:

      • IRA (780-1 400 nm);
      • IRB (1400-3000 nm);
      • IRC (3000 nm - 1 mm).


Per quanto riguarda le fonti che generano radiazioni ottiche, ne esistono tanto di naturali, tra cui quella per eccellenza è il sole, quanto di artificiali, che si distinguono in base al principale spettro di emissione e al tipo di fascio emesso, che può essere coerente o incoerente. Tra le fonti di luce di tipo incoerente rientrano le lampade per l'illuminazione (che emettono principalmente radiazioni ottiche nello spettro del visibile), le lampade ad UVC per la sterilizzazione, le UVB-UVA per l'abbronzatura o la fototerapia, le lampade ad UVA per la polimerizzazione e le lampade a IRA-IRB per il riscaldamento. Le fonti di luce incoerente si distinguono dal laser, sorgente monocromatica coerente, a una sola lunghezza d'onda, a densità di energia elevata e altamente direzionale.

In questa pagina si cercherà di approfondire il tema delle Radiazioni Ottiche Artificiali (ROA) attraverso una definizione, l’indicazione delle principali fonti di ROA e i relativi rischi per la salute. Si vedrà inoltre che cosa prescrive la legge in materia di Radiazioni Ottiche Artificiali, come rilevarle e a chi rivolgersi per saperne di più. Per informazioni e monitoraggio sulle radiazioni ottiche artificiali, sull’inquinamento elettromagnetico, acustico e ambientale i cittadini così come gli enti pubblici e privati di tutta la Lombardia trovano negli specialisti di VIELLE Acustica un interlocutore disponibile e preparato.

Attivi da anni in provincia di Milano, Monza e Brianza (Monza, Desio, Lissone, Seregno, Giussano, Varedo, Biassono, Seveso, Agrate Brianza, Villasanta, Besana in Brianza, Carate Brianza, Cornate d'Adda, Brugherio, Vimercate, Lentate sul Seveso, Concorezzo, Arcore, Usmate Velate, Bovisio-Masciago, Muggiò, Bernareggio, Meda, Limbiate, Cesano Maderno, Nova Milanese) e Varese (Laveno-Mombello, Luino, Tradate, Castiglione Olona, Busto Arsizio, Varese, Gallarate, Saronno, Caronno Pertusella, Castellanza, Induno Olona, Gerenzano, Cislago, Uboldo, Origgio, Vedano Olona, Cassano Magnago, Malnate, Marnate, Fagnano Olona, Lonate Pozzolo, Sesto Calende, Cairate, Somma Lombardo, Cardano al Campo, Samarate, Venegono Superiore, Vergiate, Gorla Minore, Arcisate, Gavirate, Besozzo, Olgiate Olona), i professionisti della VIELLE Acustica di Busto Arsizio (VA) si occupano di monitoraggio dell’inquinamento ambientale e acustico tramite rilievi fonometrici e strumentali, campionatura di polveri, amianto e radon, misurazioni campi elettromagnetici (CEM) e radiazioni ottiche artificiali (ROA) e rappresentano un’eccellenza nel loro settore.

Radiazioni Ottiche Artificiali e lavoro


Si definisce Radiazione Ottica Artificiale (ROA) qualsiasi emissione elettromagnetica di origine artificiale, dunque determinata dall’azione dell’uomo, e non naturale (sole, fulmine, ecc.). Come si è visto, le radiazioni ottiche artificiali si distinguono in due grandi ambiti:

radiazioni coerenti: caratterizzate da una sola frequenza di emissione, esse sono altamente direzionali (laser).

radiazioni incoerenti: caratterizzate da molte frequenze di emissione e senza una specifica direzionalità.

I laser sono sorgenti di radiazioni ottiche artificiali coerenti, in quanto emettono su un’unica lunghezza d’onda, mentre tutte le altre sorgenti di radiazioni ottiche artificiali sono incoerenti. L’intervallo di lunghezza d’onda delle radiazioni ottiche artificiali (ROA) è compreso tra 100 nm e 1 mm, e include le bande spettrali degli infrarossi (IR), del visibile (VIS) e dell’ultravioletto(UV).

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Le radiazioni ottiche artificiali coerenti e incoerenti trovano largo impiego e ampia diffusione in ambiente lavorativo. Ad esempio, le radiazioni coerenti (laser) vengono ampiamente utilizzate in ambito medico, dentistico ed ospedaliero per operazioni di fototerapia, sterilizzazione eccetera; il laser viene inoltre utilizzato per eseguire la lettura di codici a barre o come strumento di taglio per operazioni di foratura, taglio, saldatura, per trattamenti termici, metrologia e misure (teodoliti e telemetri, misura spessore carta e misure in generale).

Per quanto riguarda invece l’impiego delle radiazioni ottiche artificiali appartenenti al gruppo delle radiazioni incoerenti, basti pensare ai forni industriali, agli archi di saldatura, alle lampade germicide, alle attrezzature per l’asciugatura del colore nelle macchine da stampa, ma anche semplicemente ai solarium e ai dispositivi per illuminazione artificiale per rendersi conto della diffusione delle radiazioni ottiche artificiali nella vita di tutti i giorni.

A causa dell’esistenza di alcuni rischi diretti e indiretti per la salute dei lavoratori esposti a radiazioni ottiche artificiali, è stato necessario regolamentare per legge l’impiego e l’esposizione alle sorgenti di luce artificiale sul lavoro. Le radiazioni ottiche artificiali possono avere conseguenze indirette sulla salute del lavoratore o sulla sicurezza del luogo di lavoro: ad esempio, in caso di sovraesposizione a luce visibile, il lavoratore potrebbe accusare disturbi temporanei visivi, oppure le sorgenti o il fascio di radiazione potrebbero causare stress termici, incendi o esplosioni.

I principali rischi diretti per la salute e la sicurezza dei lavoratori esposti alle radiazioni ottiche artificiali riguardano invece gli occhi e la cute: infatti l’interazione della radiazione ottica con queste parti del corpo umano può avere conseguenze dannose, variabili a seconda dell’intensità e della lunghezza d’onda della radiazione incidente. Il testo unico sulla Sicurezza (Titolo VIII, Capo I e Capo V - D.Lgs 81/08) ha evidenziato i rischi indotti dagli agenti fisici tra cui l'esposizione a radiazioni ottiche artificiali, molto diffusa in ambito industriale e artigianale (ad esempio attività di saldatura).

L’azienda VIELLE Acustica di Busto Arsizio, in provincia di Varese, può contare sull’operato di personale con anni di esperienza diretta nel campo delle rilevazioni di radiazioni ottiche artificiali (ROA). Attiva nel settore del rilievo di radiazioni, vibrazioni, inquinamento acustico e ambientale, studi di fattibilità, progetti di bonifica acustica e insonorizzazione, assistenza all'autocertificazione in caso di valutazione impatto acustico e valutazione requisiti acustici passivi, certificazioni energetiche, corsi di sicurezza, zonizzazione acustica, rilievi fonometrici e strumentali, con la possibilità di offrire perizie e consulenze di parte in caso di vertenze giudiziarie o extra-giudiziarie, VIELLE Acustica opera in particolare nelle province di Milano, Varese (Varese, Busto Arsizio, Laveno-Mombello, Gallarate, Malnate, Cassano Magnago, Tradate, Somma Lombardo, Samarate, Lonate Pozzolo, Sesto Calende, Cardano al Campo, Gavirate, Besozzo, Caronno Pertusella, Saronno, Gerenzano, Uboldo, Origgio, Cislago, Luino, Castellanza, Vedano Olona, Marnate, Venegono Superiore, Olgiate Olona, Fagnano Olona, Vergiate, Gorla Minore, Castiglione Olona, Induno Olona, Cairate, Arcisate), e Monza e Brianza (Monza, Cesano Maderno, Varedo, Limbiate, Nova Milanese, Seveso, Brugherio, Vimercate, Giussano, Muggiò, Meda, Usmate Velate, Carate Brianza, Arcore, Besana in Brianza, Seregno, Lissone, Desio, Lentate sul Seveso, Concorezzo, Agrate Brianza, Villasanta, Bovisio-Masciago, Biassono, Bernareggio, Cornate d'Adda).

Radiazioni Ottiche Artificiali: cosa dice la legge


Il 26 aprile del 2010 è entrato in vigore il Titolo VIII, Capo V, D.Lgs. n. 81/08, che si occupa di tutelare i lavoratori esposti al rischio di radiazioni ottiche artificiali: per la prima volta, il Legislatore si occupa di un settore prima quasi del tutto trascurato, se si fa eccezione per l’obbligo di adozione dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) prescritto dal DPR n. 547/55 limitatamente ad alcuni settori (come saldatura, lavorazione di metalli liquidi, ecc).

Una delle novità essenziali introdotte dal Titolo VIII, Capo V del decreto riguarda l’estensione della necessità di valutazione del rischio richiesta al datore di lavoro a tutti i “rischi per la salute e la sicurezza” (…) “con particolare riguardo ai rischi dovuti agli effetti nocivi sugli occhi e la cute”, mentre in precedenza essa si limitava ai soli effetti “nocivi ed a breve termine”.

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L’approfondimento della valutazione del rischio dovrà essere condotto in attuazione della normativa tecnica consultando la documentazione dell’apparecchio oppure eseguendo calcoli derivanti dall’applicazione della Legge di Wien, mentre nei casi più problematici si farà necessariamente ricorso alla misurazione delle radiazioni ottiche artificiali emesse dalla strumentazione in questione, rivolgendosi ad appositi istituti e professionisti specializzati nel settore dell’igiene sul lavoro come l’azienda VIELLE Acustica di Busto Arsizio, in provincia di Varese.

VIELLE Acustica, azienda attiva nel settore del rilievo di radiazioni ottiche artificiali, vibrazioni, inquinamento ambientale, studi di fattibilità, valutazione impatto acustico e valutazione requisiti acustici passivi, progetti di bonifica acustica e insonorizzazione, zonizzazione acustica, certificazioni energetiche, corsi di sicurezza, rilievi fonometrici e strumentali in provincia di Varese, Milano e Monza e Brianza, fornisce la consulenza necessaria a determinare il rischio e l'esposizione a radiazioni ottiche artificiali (ROA).

L’azienda VIELLE Acustica di Busto Arsizio (VA) dedica una particolare cura all'ambito dell’individuazione delle sorgenti di radiazioni ottiche artificiali, effettuando rilevazioni strumentali al fine di valutare l'adeguatezza dei dispositivi di protezione individuale (DPI), per poi rilasciare ai richiedenti una relazione finale esaustiva sui rischi derivanti dall’esposizione alle radiazioni ottiche artificiali in ambito lavorativo. Il documento finale sarà un utile strumento per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori esposti a radiazioni ottiche artificiali, che andrà ad integrare la valutazione dei rischi complessivi in ambito lavorativo, costituendo un efficiente strumento di prevenzione e sicurezza.

L’azienda VIELLE Acustica di Busto Arsizio (VA) si occupa di rilevare radiazioni ottiche artificiali (ROA) in ambito lavorativo e nell’attuazione del Titolo VIII, Capo V, D.Lgs. n. 81/08 nella zona di Milano, Busto Arsizio, Varese, Laveno-Mombello, Fagnano Olona, Venegono Superiore, Olgiate Olona, Vergiate, Gorla Minore, Castiglione Olona, Lonate Pozzolo, Sesto Calende, Gavirate, Besozzo, Induno Olona, Cairate, Arcisate, Gallarate, Tradate, Castellanza, Malnate, Somma Lombardo, Luino, Vedano Olona, Marnate, Cardano al Campo, Cassano Magnago, Samarate, Gerenzano, Uboldo, Origgio, Cislago, Caronno Pertusella, Saronno, Bovisio-Masciago, Limbiate, Varedo, Cesano Maderno, Nova Milanese, Seveso, Seregno, Lissone, Desio, Lentate sul Seveso, Monza, Villasanta, Brugherio, Vimercate, Giussano, Muggiò, Meda, Usmate Velate, Carate Brianza, Arcore, Besana in Brianza, Agrate Brianza, Biassono, Bernareggio, Cornate d'Adda, Concorezzo, cioè nelle province di Varese, Milano, Monza e Brianza.