Monitoraggio inquinamento ambientale


I tecnici dell’azienda VIELLE Acustica di Busto Arsizio, in provincia di Varese, sono attivi ormai da diversi anni nel settore del monitoraggio dell’inquinamento ambientale. Al fine di valutare il grado di inquinamento ambientale concentrato in particolare in Lombardia, e nello specifico nelle province di Varese, Monza e Brianza e Milano, i tecnici della VIELLE Acustica effettuano monitoraggi per valutare la presenza nell’ambiente di sostanze inquinanti, pericolose e tossiche. Tra gli inquinanti soggetti a campionamento si ricordano a titolo esemplificativo le principali:

• amianto;

• radon;

• polveri (PM10);

• inquinanti vari.

Per meglio sviscerare la questione del monitoraggio dell’inquinamento ambientale, si rimanda alla sezione CAMPIONATURA POLVERI, AMIANTO, RADON, in cui i principali elementi inquinanti presenti in atmosfera, nelle acque, nel suolo e indoor vengono analizzati diffusamente. In questa pagina ci si soffermerà invece su nozioni più generali al fine di inquadrare la tematica dell’inquinamento ambientale, oggi così sentita da più parti, ma tuttavia ancora bisognosa di soluzioni e prese di posizione più decise.

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In tale contesto pare opportuno ricordare che l’azienda VIELLE Acustica di Busto Arsizio (VA) collabora da diversi anni con amministrazioni locali, enti pubblici e privati, professionisti e semplici cittadini in operazioni di monitoraggio dell’inquinamento ambientale e acustico tramite rilievi fonometrici e strumentali, campionatura di polveri, amianto e radon, misurazioni campi elettromagnetici (CEM) e radiazioni ottiche artificiali (ROA) in provincia di Milano, Varese (Gavirate, Besozzo, Laveno-Mombello, Vergiate, Gorla Minore, Luino, Tradate, Castiglione Olona, Busto Arsizio, Varese, Gallarate, Saronno, Caronno Pertusella, Castellanza, Induno Olona, Samarate, Venegono Superiore, Arcisate, Olgiate Olona, Vedano Olona, Cassano Magnago, Gerenzano, Cislago, Uboldo, Origgio, Sesto Calende, Cairate, Somma Lombardo, Cardano al Campo, Malnate, Marnate, Fagnano Olona, Lonate Pozzolo), Monza e Brianza (Monza, Desio, Lissone, Seregno, Giussano, Varedo, Biassono, Seveso, Usmate Velate, Bovisio-Masciago, Muggiò, Bernareggio, Meda, Limbiate, Cesano Maderno, Nova Milanese, Agrate Brianza, Villasanta, Lentate sul Seveso, Besana in Brianza, Arcore, Carate Brianza, Cornate d’Adda, Brugherio, Vimercate, Concorezzo).

Monitoraggio inquinamento ambientale: che cos’è e in cosa consiste


Iniziamo a vedere in che cosa consiste il monitoraggio dell’inquinamento ambientale. Questa pratica funzionale al miglioramento della qualità dell’aria nei nostri centri urbani consiste nella misurazione degli agenti aerodispersi potenzialmente pericolosi per la salute umana o dannosi per l’ambiente. Il processo di monitoraggio degli inquinanti ambientali effettuato dalla VIELLE Acustica di Busto Arsizio (VA) nelle province di Milano, Monza e Brianza e Varese non si limita a un mero esercizio di raccolta dati; al contrario, le misure ricavate vengono integrate in un più complesso sistema di valutazione dell’esposizione delle popolazioni agli inquinanti, che si avvale di comparazioni con valori di riferimento ricavati dalla più autorevole letteratura di settore.

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Al fine di valutare l’esposizione agli agenti inquinanti, si applicano metodologie induttive (misurazioni dirette, analisi chimico/fisiche eseguite con sensori e altri strumenti) e deduttive (calcolo della presunta concentrazione di inquinanti nell’aria). Il procedimento di monitoraggio dell’inquinamento ambientale è essenzialmente basato sui primi, anche se in alcuni casi risulta conveniente integrare i dati sperimentali con calcoli o modelli matematici.

La difficoltà di eseguire con precisione alcune valutazioni, pregiudicate da fattori esterni non riduce la validità delle metodologie di monitoraggio dell’inquinamento ambientale fino ad oggi applicate dalla VIELLE Acustica di Busto Arsizio nelle province di Varese, Milano e Monza e Brianza nel pieno rispetto della legge. Tutt’al più l’esistenza di difficoltà legate alla dispersione degli agenti inquinanti nell’aria, alla presenza di fonti inquinanti circoscritte e di eventuali fattori interferenti localizzati, rende preferibile il ricorso a un approccio globale che permetta di integrare dati analitici ed elaborazioni matematiche.

Monitoraggio dell’inquinamento ambientale: una definizione


Nonostante, come purtroppo tutti sanno, l’inquinamento non si limiti alla sola atmosfera, ma interessi in forme diverse anche il suolo e le acque, quando si tenta di dare una definizione all’espressione monitoraggio dell’inquinamento ambientale, generalmente si fa riferimento alla rilevazione sistematica della presenza dei composti aerodispersi nell’aria, nell’ambito di una procedura generalmente basata sulla ripetizione di misurazioni a distanze di tempo prestabilite.

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Perché eseguire il monitoraggio dell’inquinamento ambientale? Le motivazioni alla base di una richiesta di monitoraggio dell’inquinamento possono inscriversi nella volontà di valutare il rispetto delle vigenti normative di legge, oppure possono limitarsi a puri interessi di studio, come nel caso della realizzazione di rapporti ambientali o ricerche scientifiche. Alla base del monitoraggio dell’inquinamento ambientale vi è però sempre la volontà di tutelare la salute della popolazione e la sicurezza dell’ambiente. A tale scopo, il monitoraggio ambientale dovrebbe preferibilmente andare di pari passo con azioni di controllo intraprese dalle amministrazioni locali o dai titolari di attività produttive: confrontando i dati rilevati con parametri di riferimento, identificare – e quindi attivarsi per sanare - eventuali situazioni di pericolo o irregolarità diventa molto più facile.

Monitoraggio dell’inquinamento ambientale: in cosa consiste


Nel momento in cui si intraprende un’operazione di monitoraggio ambientale, è innanzitutto necessario stabilire quali agenti aerodispersi monitorare. Tale decisione viene presa soprattutto in base alla conoscenza dei principali agenti inquinanti presenti in una data zona (amianto, radon, polveri sottili) e alle probabilità che si superino i livelli limite di concentrazioni dannose per la salute o l’ambiente. Altri parametri da considerare tra gli altri nella scelta degli agenti da monitorare sono:

• le condizioni meteorologiche e i flussi d’aria,

• il periodo dell’anno,

• la presenza di fonti inquinanti,

• le condizioni ambientali,

• la dislocazione dell’area dove si deve operare.

Tutte le variabili prese in considerazione sono passibili di incidere anche sui tempi di misura e sulle frequenze di campionamento.

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A questo punto, una volta stabiliti i parametri di rilevazione, è possibile avviare il monitoraggio vero e proprio, con la raccolta dei dati di interesse. Questi ultimi verranno successivamente elaborati per stabilire se sono rappresentativi della situazione sotto esame (con termine tecnico, validati) e confrontati con i risultati di indagini analoghe. Sulla base dei risultati dall’accertata affidabilità, si procede alla stesura di una relazione che permetterà alle amministrazioni locali, agli enti pubblici o privati, ai gestori di impianti o ai privati cittadini di conoscere nel dettaglio lo stato dell’inquinamento ambientale nell’area e decidere in che modo intervenire nel caso siano accertate irregolarità o valori sopra i livelli massimi considerati accettabili.

Per il monitoraggio dell’inquinamento ambientale in provincia di Varese (Busto Arsizio, Varese, Gallarate, Caronno Pertusella, Saronno, Luino, Castellanza, Uboldo, Induno Olona, Gerenzano, Cislago, Somma Lombardo, Cairate, Malnate, Arcisate, Gavirate, Besozzo, Laveno-Mombello, Cassano Magnago, Olgiate Olona, Fagnano Olona, Lonate Pozzolo, Sesto Calende, Vedano Olona, Marnate, Venegono Superiore, Tradate, Samarate, Origgio, Cardano al Campo, Vergiate, Gorla Minore, Castiglione Olona), Milano e Monza e Brianza (Monza, Brugherio, Giussano, Nova Milanese, Usmate Velate, Vimercate, Cesano Maderno, Agrate Brianza, Villasanta, Muggiò, Besana in Brianza, Limbiate, Biassono, Seveso, Carate Brianza, Cornate d'Adda, Bernareggio, Bovisio-Masciago, Varedo, Seregno, Lissone, Desio, Lentate sul Seveso, Concorezzo, Arcore, Meda) è possibile rivolgersi all’azienda VIELLE Acustica di Busto Arsizio, attiva nel settore delle valutazioni di impatto acustico, delle rilevazioni di radiazioni ottiche artificiali, della campionatura di agenti inquinanti (radon, amianto, polveri) e dei campi elettromagnetici in Lombardia.

Campionatura polveri amianto radon


Da ormai diversi anni, i tecnici specializzati dell’azienda VIELLE Acustica di Busto Arsizio effettuano monitoraggi nelle province di Milano, varese e Monza e Brianza, al fine di valutare il grado di inquinamento ambientale. Tra gli inquinanti più frequentemente soggetti a campionamento, rientrano in primis amianto, radon e polveri sottili (PM10). Con il servizio di campionatura polveri amianto radon a Busto Arsizio e per tutta la provincia di Varese, Milano e Monza e Brianza, VIELLE Acustica svolge un valido lavoro nella riduzione e nell'eliminazione dei rischi per la salute e la sicurezza ambientale.

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In questa pagina vogliamo approfondire il tema dell’inquinamento ambientale e delle caratteristiche delle principali sostanze inquinanti su cui si concentrano le operazioni di campionatura della VIELLE Acustica, al fine di rispondere a domande che riguardano le caratteristiche e la composizione di amianto, radon e particolato (PM10) e i rischi che comportano per la salute umana e la sicurezza ambientale. Si approfondirà inoltre il tema della legislazione vigente in materia di inquinamento ambientale dovuto a tali elementi e si vedrà in che modo è possibile rilevarne e ridurne la presenza.

Nelle province di Milano, Varese (Castellanza, Gerenzano, Vedano Olona, Marnate, Venegono Superiore, Vergiate, Gorla Minore, Castiglione Olona, Cislago, Busto Arsizio, Varese, Gallarate, Tradate, Somma Lombardo, Malnate, Saronno, Uboldo, Origgio, Caronno Pertusella, Arcisate, Gavirate, Besozzo, Laveno-Mombello, Luino, Cairate, Olgiate Olona, Fagnano Olona, Induno Olona, Cassano Magnago, Samarate, Lonate Pozzolo, Sesto Calende, Cardano al Campo), e Monza e Brianza (Besana in Brianza, Lentate sul Seveso, Monza, Carate Brianza, Concorezzo, Agrate Brianza, Cornate d'Adda, Usmate Velate, Muggiò, Cesano Maderno, Limbiate, Brugherio, Vimercate, Giussano, Meda, Seregno, Lissone, Desio, Arcore, Bovisio-Masciago, Biassono, Bernareggio, Villasanta, Varedo, Nova Milanese, Seveso) l’azienda VIELLE Acustica esegue campionature e rilevamenti al fine di rilevare l’inquinamento ambientale presente in atmosfera, nel suolo, nelle acque e indoor, avvalendosi di strumenti di precisione e tecnici professionisti specializzati.

VIELLE Acustica presta la propria opera di monitoraggio ambientale e campionatura di polveri e inquinanti su richiesta di enti pubblici e privati, professionisti e privati cittadini, come ad esempio la campionatura polveri amianto radon a Busto Arsizio e per tutta la provincia di Varese, Milano e Monza e Brianza.

L’azienda VIELLE Acustica di Busto Arsizio, in provincia di Varese, è in grado di collaborare con amministrazioni comunali e altri enti territoriali per monitorare lo stato dell’inquinamento atmosferico e acustico, avviando zonizzazioni e bonifiche acustiche del territorio e programmi di monitoraggio delle polveri e degli inquinanti, al fine di rendere più salubre e vivibile il nostro territorio.